• babyxraymozziconicrosssmetti-sfigato - ex fumatore comcancro-fumatore

 
  • Posted by admin on 17 Nov 2009
Grazie fumatori, vi pagheremo le infermiere!

Grazie fumatori!

  • Posted by admin on 05 Aug 2009

Liberiamo le spiagge dai mozziconi

Liberiamo le spiagge dai mozziconi

Liberiamo le spiagge dai mozziconi

  • Posted by admin on 01 Oct 2008

Nessuna novita’ ma.. ora abbiamo anche i documenti: la lega anti-tabacco Usa ha recentemente provato che per decenni le stelle e i divi del cinema di Hollywood fossero stai pagati per fumare e ci riporta il “listino prezzi” di John Wayne, Clark Gable, Joan Crawford e tutti gli altri vip..
Il contributo del cinema nel costruire l’immaginario di eleganza e mistero intorno alla sigaretta era noto, la lega anti-fumo Tobacco Control e i ricercatori dell’Università della California di San Francisco hanno addirittura portato alla luce i contratti e i compensi percepiti da tutti gli attori più importanti dello star system di una Hollywood che entrava nella sua età dorata.

“Virtualmente – si legge nella ricerca – tutti gli attori più importanti tra gli anni ‘30 e ‘50 sono stati pagati per promuovere marche di sigarette“. Il documento più importante riguarda la Lucky Strike: un segreto ma dettagliatissimo elenco di pagamenti con nomi e tariffe. Nella stagione 1937-38 la Lucky Strike ha speso il corripettivo di attuali tre milioni e duecentomila dollari per trasformare in fumatori-testimonial praticamente tutte le star.

Le leggende del cinema piu’ più pagate, oltre a Gary Cooper e a Joan Crawford, erano Clarke Gable, Robert Taylor, Spencer Tracy, Carole Lombard, Barbara Stanwyck e Myrna Loy che si accontentavano di 10 mila dollari all’anno (oggi sarebbero quasi 150 mila) per rendere “cool” e chic il fumo. Più economico pagare gli attori in ascesa come Henry Fonda (3000, oggi circa 40 mila dollari) e Fred MacMurray (6000, oggi circa 80 mila) o divi del muto a fine carriera come Gloria Swanson, che per fumare sullo schermo prendeva 1500 dollari di allora, circa 20mila di oggi.
Il rapporto fra cinema e fumo era complesso. Le case cinematografiche usavano la pubblicità del tabacco per vendere i film – aggiunge Robert Jackler, docente di otorinolaringoiatria della Stanford University School of Medicine – e l’industria del tabacco usava Hollywood per vendere i suoi brand e rassicurare il pubblico che il fumo non era pericoloso. Tanto che nei film dell’epoca medici, infermiere, atleti e perfino Babbo Natale sono comparsi con una sigaretta in bocca. E non sono mancati i divi protagonisti di film, spot e immagini promozionali delle sigarette.
La ricerca ha sottolineato come gli effetti di quella campagna siano vivi ancora adesso: nel 65% delle pellicole uscite in sala negli ultimi anni ci sono scene in cui gli attori protagonisti fumano.